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Poesie di Silvia Nelli

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  • 08 dicembre 2016 alle ore 17:53

    Se devi puntarmi il dito contro assicurati che il mio non abbia più motivazioni delle tue per puntare su di te. Non ho mai preteso di essere capito, compreso o sostenuto... Ho preteso solo verità e lealtà d'animo. Pensa quando agisci, pensa se le tue azioni vanno ad infrangere le promesse fatte a qualcuno. Se la tua attenzione voltata altrove dopo sarà ancora meritevole di trovare la mia. Pensa prima di agire e laddove scegli di non farlo, dopo non dipingerti vittima di ciò che tu stesso HAI SCELTO. 

  • 05 dicembre 2016 alle ore 21:10

    E' facilissimo pensare a ciò che ci manca, a tutto quello che non ci viene dato e non ci è stato concesso. E' qualcosa di semplicissimo sapere cosa si vuole e come lo si vuole. Un po meno facile è pensare a cosa facciamo mancare agli altri prima di pretendere ciò che non ci viene dato. Meno semplice è capire cosa vorrebbero gli altri e/o come lo vorrebbero prima di imputare la pretesa di ciò che vogliamo noi stessi. Quanto vi è facile puntare il dito e dire "Tu hai... Tu non sei... Tu non hai"... Questo atteggiamento fa viaggiare su un binario egoistico che impedisce di vedere che spesso molte cose arrivano non per per "Colpa" di qualcuno "Esterno", ma semplicemente perché non siamo stati in grado di vedere, di ascoltare e di mettere un solo secondo in secondo piano "Il nostro"! Questo succede quando quel fatidico "TU hai... Tu non sei... Tu non hai"... Parte prima del "Fammi fermare e riflettere un attimo... Forse non ho capito un cazzo"!

  • 04 dicembre 2016 alle ore 11:27

    Eri patetico ogni volta che inventavi scuse per coprire i tuoi errori. Eri squallido ogni volta che giustificavi le tue azioni attribuendone la colpa agli altri. Eri vergogna ogni volta che senza pudore facevi la vittima della situazione di cui invece eri il carnefice. Tu sarai anche fiero di ciò che sei, ma se fossi in te mi guarderei bene dentro perché le belle persone non giocano, ma si mettono in gioco! Questa è la differenza!

  • 03 dicembre 2016 alle ore 19:02

    Prendete il vostro dolore e gettatelo esattamente dove la persona che ve lo ha procurato ha gettato i vostri sentimenti... ALLE SPALLE! Poi tornate indietro a riprendervi tutto ciò che di bello gli avete dato e PASSATECI SOPRA esattamente come hanno fatto loro quando hanno calpestato i vostri sentimenti per andare ad illudere il cuore successivo.

  • 02 dicembre 2016 alle ore 16:23

    OPINIONE:
    Qualcosa che arriva da chi ti vuole bene e con amore e rispetto ti fa notare eventuali errori che puoi aver commesso. Qualcosa che anche se non concordante con il tuo pensiero è gradevole e da tenere in considerazione.
    CONSIGLIO:
    Parole che giungono da chi con amore trova il modo di aprirti gli occhi e farti vedere quanto la strada da te scelta possa essere sbagliata. Sono veri e propri atti di affetto e protezione da valutare sempre attentamente.
    GIUDIZIO:
    E' tutto ciò che viene sparato a zero senza conoscere né situazioni... Né persone. Parole piene di superficialità verso coloro che probabilmente stanno un passo avanti. E parlano... Parlano... Pronunciando parole che; colui che le esprime può tranquillamente mettersele su per il culo e chi le riceve può tranquillamente e con serenità lasciarle nello stesso posto da dove sono derivate.

  • 28 novembre 2016 alle ore 20:34

    Ho avuto comprensione nei confronti di alcune persone e ci ho messa tutta me stessa e la mia buona volontà per capire il loro modo di pensare, di agire e di rapportarsi con il mondo e con me. Poi mano mano che il tempo passava capivo che poco avevo da spendere in tempo, energie e comprensione. I rapporti non vanno avanti se capisco, se ti dedico tempo e se sono presente... I rapporti durano quando CI CAPIAMO e quando CI DONIAMO tempo e presenza.

  • 28 novembre 2016 alle ore 0:13

    A volte ti domandi il perché di molte cose, ma le risposte non ci sono, non le trovi e non arrivano. Ti domandi perché siamo costretti ad impiegare la maggior parte del nostro tempo a difenderci, a giustificarci e a spiegarci. Viviamo in uno stato perenne di diffidenza verso chi si avvicina, verso chi abbiamo di fronte. Parliamo, giudichiamo e spesso non capiamo. Per non perdere le persone, troppe volte le rincorriamo adeguandoci al "Meglio" che ci viene concesso. Perché mi domando io?! Arriverà mai il giorno in cui incontreremo qualcuno con cui lasciarci andare completamente e in assoluta libertà. Qualcuno con cui essere noi stessi al cento per cento senza sentire il bisogno di difenderci per ogni pensiero, gesto o reazione. Qualcuno con cui poter piangere liberamente, ridere senza problemi e soprattutto qualcuno con cui poter esprimere il nostro pensiero, quello vero e sentito senza la paura delle conseguenze, di una reazione di troppo o di un giudizio affrettato. Perché se sei pulito e dall'altra parte c'è fiducia non può esserci aggressività, ma deve esserci comprensione.Qualcuno che si soffermi un attimo sulle nostre parole e guardi oltre e cerchi di capire attraverso di esse da dove sono derivate, senza sparar subito a zero, senza farti sentire stupido o sbagliato. Quel qualcuno che non pensa che il tuo pensiero sia frutto della tua stupidità o della manipolazione di qualcuno, ma che capisca a pieno o che almeno ci provi. Qualcuno che magari sia anche pronto a mettersi in discussione perché potrebbe esserne il responsabile. E' più facile scaricare le colpe altrove, trovare pretesti e non assumersi le responsabilità dei propri errori. Sono in troppi ormai ad essere convinti di essere dei "Santi" in balia del loro finto "Paradiso"! Ricordiamo a tutti che i più "Grandi Uomini" e le più "Grandi Donne" la prima cosa che hanno imparato a fare è scendere di uno scalino, sedersi al tuo fianco e ascoltare...

  • 27 novembre 2016 alle ore 12:53

    Mettetevi al culo tutte le belle parole che ci dite per tenerci incollati a voi. Riprendetevi canzoni dedicate e i fiori spediti se sono serviti soltanto a conquistarci il cuore per arrivare ai vostri scopi. Lasciateci dove siamo quando non avete l'intenzione di prendervi veramente cura di noi. Di starci vicino con semplicità e serenità. Non fingete di volerci aiutare a risolvere i problemi per poi complicarci ulteriormente la vita con le vostre ossessioni, gelosie, psicologie maniacali, bugie e tradimenti. Noi non ne abbiamo bisogno e non è ciò che ci farà stare meglio. Non dateci una presenza che diventa incubo, ma una presenza che alleggerisce l'animo già appesantito da vite difficili. Basta con frasi mielose nei messaggi, pensando che perché siete galanti noi cadremo ai vostri piedi. Basta con ipocrisia e falsi modi gentili che tanto che siete a "Caccia" lo capiamo al primo "Ciao". Basta con parole e proposte indegne perché per certe proposte ci sono posti appositi e soprattutto quando è un "NO" che ricevete mettetevi al culo offese da piccoli esseri feriti, vittime solo del loro poco cervello e del loro istinto da animale. Mettetevi una mano sul cuore ogni tanto e fatevi un esame di coscienza: la perfezione non esiste, ma della convinzione di chi è convito di manipolare tutto e tutti e di essere sempre nel giusto siamo stanchi!

  • 26 novembre 2016 alle ore 20:56

    Ti ho trascurata tanto lo so. Anche nei momenti in cui vedevo i tuoi occhi arrossati e gonfi non mi sono presa cura di te. Non ero presente, stavo altrove e mi occupavo di cose e persone che non notavano nemmeno la mia presenza. Mi dispiace, perché tutto questo ha fatto in modo che tu morissi ancora un pò di più. Ti ho dimenticata, mi sono dimenticata di quanto bella fossi prima di incontrare la persona che ti ha cambiata, di quanto fosse bello il tuo sorriso e gioviale il tuo animo, ma anche ricordandolo non sono stata capace di riportarlo alla luce, tu stavi là, sempre più schiacciata in quell'angolo di chissà quale "Stanza" e io non ero capace di trovare il modo di alzarti e farti tornare al centro di essa. Sono stata egoista e ti chiedo scusa, ma in quel momento avevo perso di vista il "Giusto" e ho dato priorità a ciò che era "Sbagliato"! Cara "Me stessa" se puoi perdonarmi fallo, perché il fatto che oggi sorridiamo di nuovo dal profondo dell'anima vuol dire che non ci siamo mai perse. Cara me stessa da oggi torniamo ad essere un'unica forza io "Il tuo essere" e tu "Il mio corpo".

  • 26 novembre 2016 alle ore 19:24

    Non conta quanto tu possa rimanerci male, non è quello che non sana più un rapporto. Oltre a quanta delusione possa lasciare un determinato gesto o comportamento, conta quanto di ciò che senti viene fatto a pezzi da esso e quanta della fiducia che avevi svanisce mentre il gesto ricevuto rimane come un segno indelebile. 

  • 26 novembre 2016 alle ore 19:22

    Vorrei vedere più collaborazione tra le persone e meno rivalità. Vorrei vedere mani che si stringono e non che si puntano il dito contro. Gradirei vedere occhi che si perdono e non spalle che si voltano. Meno orgoglio e più umiltà, meno egoismo e più amore verso il prossimo ecco di cosa avrebbe bisogno questo mondo... Ecco di cosa avrei bisogno IO!

  • 25 novembre 2016 alle ore 20:17

    Una Donna la puoi azzittire una o due volte. La puoi manipolare in superficie e puoi trascinarla con te attratta dalla tua finta apparenza... Ma quando arriverai a toccarle il suo essere, quando arriverai a privarla del piacere di essere se stessa, quando sentirà il peso di una presenza che la soffoca e la schiaccia... Capirai che invece di averla conquistata hai solo trovato il modo di perderla. Una VERA DONNA la sua identità se la riprende sempre.

  • 25 novembre 2016 alle ore 18:04

    Se avete fatto parte della mia vita per una brevissima parentesi state attenti a parlare: Non addossatemi fatti non commessi, ruoli non appropriati, parole non dette solo perché siete stati messi in modo deciso alla porta. Soprattutto smettete di pensare che siete nel giusto, perché la convinzione vi porta poco lontano! Ricordate: Se la parentesi è stata breve è perché in poco tempo mi avete dato ampia dimostrazione di chi siete e di quanto valete.

  • 25 novembre 2016 alle ore 13:01

    E' vero, sono ormai una persona molto selettiva, molto rigida e diffidente. Giustamente mi sono tutelata con il tempo, imparando dai miei errori, da quelle persone che giocano con i sentimenti, con la buona fede e la disponibilità che gli viene concessa. Però credetemi... Dietro la mia "Durezza" ci sono emozioni non dette, parole soffocate, sogni non realizzabili, dolore e a volte il vuoto. Il non mostrarli non è il voler fare la "Grande" della situazione, ma l'aver capito quanto importanti siano determinati pensieri e stati d'animo da essere riservati proprio a pochi eletti. Io sono semplicemente il frutto di amore ricevuto e di calci presi... Io sono il risultato di ciò che la vita mia ha offerto e che io ho saputo ampiamente affrontare e superare.

  • 23 novembre 2016 alle ore 21:13

    FORZA, CORAGGIO & DIGNITA':Queste parole sono per tutte le volte che sono crollata e per tutte quelle volte che nel mio silenzio mi sono isolata. Queste parole sono rivolte a me per quell'indifferenza che in alcuni casi ho ricevuto senza meritarla. Queste parole sono anche per te che adesso stai in un angolo di chissà quale dolore, così lontano dalla tua rinascita. Sono per te che pensi di non farcela, ma in realtà mentre lo pensi, dentro te stai cercando il modo di cambiare le cose. Queste parole sono rivolte a tutti coloro che non hanno più un punto fermo, una certezza e non riescono a trovare né una ragione per essersi meritati tanto male... Né una ragione per continuare a vivere e a credere. Trovate la forza per rialzarvi, cercate il coraggio per non perdere la vostra dignità. Alzatevi e lottate! E' un ORDINE! 

    Firmato.......... "LA VITA" .

  • 23 novembre 2016 alle ore 11:59

    Non siete stanchi di restare in "Stand by", di aspettare chi a malapena si ricorda che esistete?! Non siete stanchi di ascoltare fragranti lezioni di vita da chi non ha ancora capito come gestire la propria?! Non siete stanchi di briciole, ossessioni, falsità, cattiveria e finti buoni?! IO SI... E tanto! Per questo da lungo tempo non ho più giustificazioni per nessuno, ho terminato le seconde possibilità e soprattutto ho terminato la voglia di tapparmi gli occhi e azzittirmi l'intelligenza per credere ancora all'ennesima balla! Sveglia! Che tanto alla prima fermata anche se ripartite prima o poi con "Le doppie facce" in stazione vi arenate... Date retta a me; lasciatele per la via e cambiate strada!

  • 22 novembre 2016 alle ore 12:57

    Ma fatemi il piacere! Io non devo convincere nessuno di come sono, di chi sono e di cosa valgo. Quando ne sono certa e sicura io di me stessa, avanzerò sempre con la consapevolezza tra le mani. La consapevolezza di non sedermi sulla testa degli altri, di non mettermi mai uno scalino sopra a nessuno, ma se incrocio chi vuol sedersi sulla mia testa e farci festa deve stare attento. Certa che per ogni persona che mi detesta ce ne sono mille che mi adorano e questo a me basta per non angosciarmi per pensieri che arrivano da parte di coloro a cui IO "Diritto di parola" non l'ho mai dato!

  • 20 novembre 2016 alle ore 19:58

    In alcuni momenti la mia anima ancora profuma di te. Sale su fino alla bocca dello stomaco e mi colpisce. Lo sento quando cammino assente in pensieri che sanno più di sogni ad occhi aperti che di certezze. Lo sento il tuo profumo quando al calar del sole provo a chiudere gli occhi rinnegando il desiderio di sognarti. La mia anima ancora profuma di te perché hai saputo impadronirtene in modo prepotente, ma con velocità inaudita ne sei uscito lasciando una scia che dura ormai da troppo tempo. L'amore non ha un suo profumo, ma quello che provo io profuma ancora di te. 

  • 20 novembre 2016 alle ore 19:52

    Fanno tanto rumore, ma poi quando gli spari in faccia la verità non sono buoni nemmeno a sparare a salve! Del resto gli infami sanno prendere bene la mira solo se li mostri le spalle, ma quando li mostri la faccia restano senza munizioni!

  • 19 novembre 2016 alle ore 14:41

    A me non basta un amore qualunque, un momento di passione, qualche sguardo, due parole e poca presenza. Io non voglio un amore maniacale, un letto che bolle 24 h su 24 h, occhi puntati perennemente sulle mie mosse, dover spiegare ogni minimo passo. Sentirmi addosso una continua presenza fino a soffocarmi. Tra un amore "Distratto" e un amore "Ossessivo" c'è L'AMORE! Il vero volto di esso è quello che da presenza senza soffocare. Ama corpo e anima con un giusto equilibrio. Sa di essere legato, ma lascia l'altra persona libera di essere se stessa. Un amore sano non si muove con possessività, ma con rispetto. Un amore che AMA non impone e non controlla, ma asseconda e respira con te senza toglierti l'aria.

  • 18 novembre 2016 alle ore 19:32

    Molte volte non è una questione di educazione, ma di limiti! Persone che superano limiti a loro consentiti e pretenderebbero che tu stessi zitta, ferma, buona e aspettassi che abbiano finito i loro comodi e le loro convenienze. Io ho il mio spazio... Tu il tuo... Io rispetto il mio limite, tu fai altrettanto. Se scegli di non rispettarlo sappi che se vieni "Nel mio" ... Lì; comando IO!

  • 18 novembre 2016 alle ore 19:16

    Ma no, non è vero che chi diventa più diffidente, rigido e si chiude un poco non ha più sogni. Io ho smesso di fidarmi di tutti, mi sono dedicata a me stessa e a quei pochi che amo, ma di sogni ne ho ancora. Forse non li manifesto più apertamente come prima, non li confido più con la mia voce, ma quella luce che ho negli occhi parla chiaro. E forse è meglio così perché quella luce solo chi ci tiene a me, mi ama e vuole proteggermi può notarla e capire cosa sogno... Al resto del mondo è un bene che non arrivi. I sogni sono difficili da realizzare perché sono poche le persone che ti darebbero una mano per raggiungerli e troppe quelle che si dannerebbero per distruggerteli.

  • 17 novembre 2016 alle ore 20:38

    La verità è che nella vita di persone ne ho rincorse troppe. Ho rincorso se sbagliavo, ho rincorso perché l'orgoglio quando vuoi bene deve essere abbassato e ho rincorso anche quando avevo ragione per non perdere coloro a cui tenevo. La verità non è che io ho il fiatone e non ce la faccio più a correre... La verità è che io non ho più voglia di rincorrere. Dopo tanto dannarmi ho capito che le persone che restano insieme e vicine ci restano perché è un tenersi strette reciproco. Non si rincorrono, ma si tengono strette per correre assieme. E se uno dei due perde il passo l'altro rallenta per adeguarsi... Rispetta i suoi tempi per riprendere successivamente insieme la corsa. Ma durante questo processo quella "Stretta" resta ben salda sempre e comunque ed è proprio questo a fare la differenza.

  • 17 novembre 2016 alle ore 15:49

    Non ho bisogno di avere "Assi nella manica" da sfoderare per difendermi, io ho le tasche piene di verità. Quando si prova ad infangare qualcuno si fa solo per codardia, cattiveria e senso di inferiorità. Io non sento la necessità di farlo semplicemente perché vivo come penso, penso ciò che dico e di solito alle parole... Le azioni arrivano di conseguenza. Se inventate scuse, tessete trame, create false motivazioni alle vostre mosse aspettatevi risposte adeguate. Io non crollo sotto i vostri colpi... Ma il giorno che scelgo di sferrare il mio, capirete quanto una sola verità pesi molto di più di milioni di bugie.

  • 16 novembre 2016 alle ore 22:23

    Noi persone vere siamo stanche! Siamo stanche di vedere "Uomini" tornare a casa dalle loro famiglie illusorie, fare i bravi mariti lavati, cucinati, stirati e poi fuori vivono 500 vite parallele ed è più difficile trovare qualcuna che non si siano "Fatti" di qualcuna ancora da farsi. Siamo stanche di vedere "Donne" offrirsi senza problemi, sentirle poi giudicare l'universo femminile quando qualcuna si avvicina al loro bamboccio di turno. Siamo stanche di questo basso livello di valori e sentimenti. Siamo stanche, ma tanto fiere del fatto che anche se sole, messe un po nel buio, ferite e deluse non abbiamo perso mai di vista che il valore della dignità è qualcosa che non va toccato né svenduto a basso costo.