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Poesie di Silvia Nelli

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  • 14 ottobre 2016 alle ore 22:36

    Ciao "Ieri"... Ti guardo e penso che non fai più male. Hai lasciato un segno netto e profondo sulla mia pelle. E' stato difficile far rimarginare quella ferita e anche se in superficie ci sono riuscita, essa nella sua profondità ha lasciato segni ancora più visibili... I segni del cambiamento. Si, sono cambiata e mi piaccio ancora di più. Finalmente dove è necessario so applicare un sano cinismo e il mio cuore sa usare l'indifferenza al posto dell'amore che troppe volte ho sprecato invano. Caro "Ieri", tu non mi hai distrutta, mi hai solo dato tra le mani le carte giuste per ricostruirmi migliore.

  • 12 ottobre 2016 alle ore 21:39

    Poi arriva il giorno in cui non sei priva di argomenti, ma semplicemente con alcune persone non hai più voglia nemmeno di parlare. Hai spiegato l'inverosimile, hai speso parole e tempo per dimostrare e ogni volta dopo poco tempo dovevi ricominciare da capo. Io di vita ne ho una sola e la mia vale quanto la vostra. Se voi non avete tempo per capire, comprenderete anche che io non ne regalo più per spiegare.

  • 11 ottobre 2016 alle ore 15:27

    Non lo so se i miei percorsi sono stati giusti, sicuramente i miei errori li ho fatti. Io so che non mi sono mai permessa di calpestare qualcuno e poi vantarmi di esserne la vittima. Quanta poca lealtà nei cuori delle persone, quanta poca voglia di responsabilità nelle loro azioni. Se vuoi fare ciò che vuoi, se te ne freghi del resto del mondo, dopo non fare la vittima. Perché io credo che ti ho dato anche troppo di più di ciò che meritavi e ti ho reso fin troppo poco di ciò che avresti meritato dopo! 

  • 10 ottobre 2016 alle ore 15:14

    Ci sono persone che non capisco. La pretesa che hanno nel ricevere comportamenti sinceri e rispettosi nei loro confronti è abissale dal momento in cui vivono mentendo al mondo intero e mancano di rispetto continuamente a chiunque incontrano. Chi è abituato a non dare niente, ad essere egoista da non privarsi nemmeno di un semplice "Scusami"... Merita di non ricevere niente, di non avere occhi con cui guardare nella stessa direzione, ma solo spalle da osservare mentre da loro si allontanano.

  • 10 ottobre 2016 alle ore 15:12

    Ci sono persone che non capisco. La pretesa che hanno nel ricevere comportamenti sinceri e rispettosi nei loro confronti è abissale dal momento in cui vivono mentendo al mondo intero e mancano di rispetto continuamente a chiunque incontrano. Chi è abituato a non dare niente, ad essere egoista da non privarsi nemmeno di un semplice "Scusami"... Merita di non ricevere niente, di non avere occhi con cui guardare nella stessa direzione, ma solo spalle da osservare mentre da loro si allontanano.

  • 09 ottobre 2016 alle ore 20:13

    Hanno assaggiato il peggio e hanno saputo mandarlo giù e digerirlo con una classe che in pochi hanno. Hanno affrontato il vuoto senza la paura di precipitare, sapendo che restare fermi era la certezza del precipizio. Hanno voltato pagine pesanti come macigni senza riposarsi perché fermarsi sarebbe stato perire. Hanno guardato cieli cupi e orizzonti infiniti, ma non hanno temuto la tempesta o il mare aperto. Hanno saputo continuare a camminare, amando se stessi convinti che un premio prima o poi la vita glielo avrebbe concesso.

  • 09 ottobre 2016 alle ore 19:18

    Se fossimo stati uguali, probabilmente non ti avrei amato così tanto. Del resto i tuoi difetti erano fuoco, passione e mente perennemente accesa. Se fossimo stati uguali, ti avrei dimenticato più facilmente, avrei voltato le mie spalle con più facilità tornando a guardare verso ciò che era più "Probabile". Se non fossimo stati così diversi da perdersi, probabilmente saresti passato inosservato come tutti gli altri.

  • 09 ottobre 2016 alle ore 14:55

    Ho imparato a guardare le cose da più prospettive, da diverse angolazioni. A non pretendere e a non elemosinare. Tuttavia in alcuni casi la mia delusione, debolezza e il mio dolore mi hanno portato a non capire o per meglio dire a non voler vedere. Fanno male alcune cose e non scivolano via così facilmente. Molte di esse una volta che sembrano scivolate via, in realtà sono entrate sotto pelle e restano, non le dimentichi e continuano a far male. Fanno male a tal punto che ti cambiano... E IO sono cambiata.

  • 05 ottobre 2016 alle ore 22:08

    Lontananza, problemi quotidiani, vite frenetiche e difficoltà non allontanano le persone. I veri sentimenti quando non sono coperti da scuse ma gestiti con volere non si spengono. Le persone le perdi quando le deludi, quando le uccidi dentro e quando hanno ascoltato fin troppi "Non posso" al posto di sinceri "Non voglio". 

  • 05 ottobre 2016 alle ore 16:57

    Non mi servono favole perché non esistono. Nella realtà la favola non è fatta da castelli, balli e principi azzurri, ma da una persona che ti tratta come meriti. Ecco che una semplice casa diventa reggia, ogni angolo di mondo diventa sala da ballo e la persona che hai di fronte il tuo principe. Non voglio parole da sogno, ma fatti concreti che mi facciano sentire Donna considerata e meritevole. Soprattutto ho bisogno di quella concretezza e lealtà che mi faccia sentire nel posto giusto.

  • 03 ottobre 2016 alle ore 20:09

    Le maschere cadono prima o poi. La menzogna è un seme che fa raccogliere i suoi frutti. Io avrò anche un carattere pessimo, sarò anche puntigliosa, diffidente, ma fidatevi che c'è stato chi motivi per diventarlo me ne ha dati e anche in abbondanza. Non fate le "Vittime", i santi... Tanto meno gli "Offesi". Chi non pratica verità morale non ha... Pertanto se non volete coltivare la vostra, evitate di commentare quella degli altri! Soprattutto non impartite lezioni di ciò che non conoscete affatto! Se non vi preoccupa perdere la faccia evitate almeno le figure di merda, grazie. 

  • 02 ottobre 2016 alle ore 15:46

    Se per voltare pagina devi strappare un pezzo di te... Fallo! Strappalo, riponilo nelle pagine ormai lette, rilette e consumate e riponi il libro in un angolo. Prometti a te stesso/a che da quel giorno darai a quel libro l'importanza che merita perché quando gliene concedi di più la togli a te stesso/a. E' solo un libro... Solo "Uno" di una grande libreria chiamata "Vita".

  • 02 ottobre 2016 alle ore 2:07

    Quelli che dopo avercene fatte mille, nel ricevere ciò che meritano esordiscano con un : "Mi sei caduto/a dal cuore proprio"...Lo sanno che mentre noi gli cadevamo dal cuore loro stavano già ad altezza culo?!

  • 01 ottobre 2016 alle ore 20:18

    Esco dai limiti soltanto quando i limiti vengono oltrepassati nei miei confronti. Tiro fuori il mio peggio quando in modo gratuito lo ricevo. Mi chiudo e metto il muro quando tutto ciò che ho lasciato sfiorare viene distrutto con una superficialità disumana. In tutti gli altri casi, per il resto del mio tempo sorrido e resto la persona solare che sono. E' un momento "NO" e non una vita "NO" e per un solo momento non rinuncio a tutto il resto.Ricordandomi che ogni "Fine" avrà sempre un "Nuovo inizio"!

  • 01 ottobre 2016 alle ore 16:43

    Odio vedere persone piangere sul latte versato. Fin da quando ero piccola a me è stato insegnato ad aver cura delle cose, figuriamoci delle persone. Mi è stato trasmesso il semplice concetto che ciò a cui tengo lo devo tenere stretto e devo averne cura. In caso contrario se il giochino si rompe non avrei dovuto piangere o lamentarmi. Per tanto care persone abbiate cura di tutto ciò che conta davvero altrimenti non lamentatevi. Guardate che colui che ha dichiarato che "Ciò che trascuri diventa di qualcun altro" non era poi così stupido.

  • 29 settembre 2016 alle ore 16:54

    Non ci sono regole per l'essere umano. Ogni "Dentro" è differente dall'altro; assorbe, reagisce e si relaziona in modo diverso dal resto del mondo. Spesso diventa impossibile far combaciare i modi pur provandoci fino allo stremo e in rari casi combaciano alla perfezione da far pensare che siano nati solo con lo scopo di incontrarsi e fondersi.

  • 26 settembre 2016 alle ore 21:56

    Ce l'avete messa tutta per farmi mollare! Mi avete disteso tappeti di fallimenti, di bugie e di subdoli inganni. La mia testa si è abbassata solo un attimo, per rimettere ben dritti e saldi i piedi... Mi sto rialzando! E quando il mio sguardo punterà di nuovo in alto a voi lascerò solo il sapore amaro del vostro fallimento!

  • 26 settembre 2016 alle ore 20:53

    Tutti arriviamo alla fine di un percorso e parlando con noi stessi cominciamo a dirci che avremmo dovuto capirle prima tante cose, smettere di credere, di dare e andarcene per tempo. Ne ho fatti anch'io di errori così e non pochi, e anch'io alla fine ho rimproverato me stessa fino a darmi della stupida. Però poi ho capito anche una cosa: Molto spesso quando restiamo in balia dei venti, tirati in ballo a momenti alterni, costretti su un'altalena emotiva vivente, probabilmente è perché dall'altra parte non c'è chiarezza a sufficienza che ci faccia capire che è arrivato il momento di levarci dalle balle. Ricordate che i "Se" i "Ma" e gli "Aspettami" sono già un chiaro messaggio che è arrivato il momento di salutarci. Soprattutto quando tutti questi problemi questa persone li ha solo con noi, ma con il resto del mondo si diverte alla grande.

  • 25 settembre 2016 alle ore 17:24

    In ogni passaggio c'è qualcosa da ricordare. La mente è un pò come una scheda SD senza fine. Ogni cosa che passa ai nostri occhi rimane là, ma ciò che passa dal cuore, scombina l'anima rimane incisa in modo indelebile non solo come immagine, ma lascia anche profumi e sapori di quel momento. Quando sarai vecchio ti auguro di avere riempito quella scheda SD perché quello è il libro della tua vita che potrai sfogliare e rileggere nei momenti di malinconia.  

  • 23 settembre 2016 alle ore 21:28

    Non so voi, ma io in alcuni momenti mi sento ancora come un bambino abbandonato in un angolo. Uno degli angoli dove ti rifugi in silenzio dopo aver ricevuto l'ennesima brontolata. E mi sento esattamente come allora; indifeso e a volte sbagliato. E' difficile cavarsela da piccoli senza l'aiuto e il sostegno di qualcuno. E' altrettanto difficile cavarsela da soli anche da adulti quando ti imbatti in quella parte di mondo fatta solo di bugie e opportunismo.

  • 21 settembre 2016 alle ore 4:37

    Potrei riempire di parole il mondo, ma la verità è che le ho terminate. Potrei riempire di gesti chi ho attorno, ma non ne ho più le forze. Le ho terminate tutte raccogliendo i pezzi di me sparsi sul pavimento... Ho fatto un solo grande errore: Avrei dovuto raccogliere anche l'arma con cui mi hanno fatto a pezzi... Avrei imparato a difendermi. 

  • 21 settembre 2016 alle ore 4:35

    Tranquillo! Che se nel momento in cui mi cerchi e non mi trovi.... Mi rimpiazzi in 5 minuti non mi suicidio. Chi sei l'ho capito da un pezzo. Chi ci perde sei tu... Io ci ho solo guadagnato... E non immagini quanto. Certe "Perdite" sono "Vittorie"!

  • 21 settembre 2016 alle ore 4:34

    A me non mi "Fotte" più nessuno per il semplice motivo che li faccio contenti lasciandoli nella convinzione di esserci riusciti. Quando in realtà me ne sbatto a 360° e con questo sono io a "Fottere" loro. Proseguo verso le mie mete, perché per "Fottere" qualcuno bisogna essere "Fottutamente Bastardi" e io sinceramente lo sono!

  • 20 settembre 2016 alle ore 18:25

    Siamo bellissime così come siamo. Dobbiamo essere quello che vogliamo essere e non quello che piace, perché principalmente dobbiamo piacerci. Non importa se non saremo amati da tutti perché essere per pochi ci fa solo acquistare valore . Non abbellitevi per gli altri, ma siate sempre e solo ciò che sentite di essere. Preoccupatevi di avercela una vostra personalità e non di indossarne una solo perché sapete che verrà apprezzata.

  • 19 settembre 2016 alle ore 15:38

    Io non sono nata per fare la "Principessa", ma per essere "Guerriera". Non amo i mondi fatati preferisco quelli dannati. Sono "Morta" più di una volta e credetemi rinascere non è per niente facile. Nasci senza armi, ma la vita poi te le fornisce. Armata di intelligenza, dignità e carattere troverai la forza per affrontare ogni prova. No, niente abiti principeschi, tacchi e sguardi sognanti per me, ma stivali, "Armature" e sguardo duro perché io possa far fronte alla vita!