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Autore

Giulio Marchetti

in archivio dal 28 dic 2015
04 marzo 2016 alle ore 13:37

Ghiaccio Nero

di Giulio Marchetti

editore: Giuliano Ladolfi Editore

pagine: 56

prezzo: 10.00 €

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Il poeta percorre un viaggio, come lui stesso afferma “cercandomi”, sezionando nelle viscere più profonde, alla ricerca di quel senso che alimenta il guizzo verso il futuro, scendendo dal precario equilibrio e dalla staticità/trappola delle umane paure.
Si immerge, nel “buio”, per scoprire quanto quello sia solo l’inizio “scintilla” della più grande delle scoperte.
 
Mettersi in gioco non è cosa semplice, ma Giulio si catapulta dove gli altri non osano. Scandaglia il vuoto, le tenebre, interroga i demoni che alimentano i dubbi, meditando e trovando la vera forza in “un sogno di carta”, stretto in quel petto, in cui ancora batte un cuore.
 
Un’implosione di sentimenti, che lo porta allo step successivo: “cercandoti”.
Già perché avendo attraversato e conosciuto le battaglie interiori, e riconosciuti i propri limiti e difetti, si può avere la consapevolezza di potersi innamorare, accettando tutti i rischi del caso.
 
“L’amore è un inferno potenziale”, è respiro fermato del cuore dell’altro, è primavera, ma può divenire, se non compreso ed accolto, solitudine, perdersi nel fumo o nella schiuma dei ricordi e cadere nel “meraviglioso fallimento”.
Le regioni del cuore sono “frammenti e centimetri di pelle”, graffi che coraggiosamente si portano senza esibizione, respirando pazientemente nonostante tutto, accogliendo anche il silenzio come rifugio e ricarica.
“La poesia è una goccia nel deserto che non vuol morire”, e forse è la via verso la salvezza. Si, perché nonostante tutte le croci trasportate nella vita, i giorni e le notti passate tra “raffiche di vento", sogni legati o falci di luna, quello che davvero conta alla fine, è potersi specchiare, alzando gli occhi, senza temere di non aver vissuto.

recensione di Dulcinea Annamaria Pecoraro

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