accento straniero sulla punta della lingua

Hai parole straniere sulla punta della lingua.
Ho accento straniero nel tuo mondo solitario.
Ci entro piano, in punta di piedi,
ma ho pelle impaziente sulla punta delle dita.
Hai cornici tristi appese alle pareti
ed io ci dipingo dentro una tristezza mia
fatta di malinconie oscene, da censurare
e prati lontani, accoglienti e verdi
nei quali vorrei fare l'amore.
Un giorno di questi ti farò ascoltare
una musica di rumori lontani
suonata da alberi anziani e foglie cadenti.
Un giorno ti chiederò di lasciarmi entrare,
ma non saprò farlo in punta di piedi.
Ho pelle impaziente sulla punta delle dita,
ho parole impazienti di trovare casa,
ho un accento straniero da buttare via.