Pietre nel Cammino

Qualunque cosa facciamo o siamo,
Le pietre della critica, taglienti o lievi,
Tra passi incerti o cammino più saldo,
Ci inseguono, a volte, come ombre vive.

Come? Tra le parole aspre o i gesti velenosi,
Nel tono dell'indifferenza o sguardi freddi,
Le pietre vengono scagliate, furtive o rumorose,
A ferire chi cammina, lasciando segni sordi.

Quando? Nei momenti di successo o di caduta,
Nel pieno splendore o nell'ombra della sconfitta,
Le pietre sibilano, a volte acute,
Seguendo le nostre orme, come ferite in traccia.

Dove? Nelle strade trafficate o negli angoli bui,
Tra folla chiassosa o in quiete solenne,
Le pietre si annidano, in ogni contesto,
Per mettere alla prova la nostra forza interiore, la nostra lena.

Perché? Forse per l'invidia o la mancanza,
O per l'ignoranza che permea le menti,
La deficienza dell'empatia o della compassione,
O la paura che nasce da cuori dolenti.

Utilità, moralità, civiltà,
Nel fronteggiare le pietre con mitezza,
La comprensione, la compassione e l'empatia,
Sono scudi contro l'offesa e l'asprezza.

Sapienza, intelletto, esperienza,
Nel discernere le pietre da accogliere,
Pazienza, tolleranza, autenticità,
Nell'affrontare le sfide senza spegnere.

Morale:
Nel percorso della vita, spesso incontriamo critiche, giudizi o ostilità che possono ferirci profondamente. È importante comprendere che, indipendentemente da ciò che facciamo o siamo, le pietre verranno tirate nel nostro cammino. La nostra risposta a queste critiche può determinare la nostra crescita interiore. La moralità e la civiltà si manifestano nel fronteggiare tali situazioni con calma e mitezza, senza replicare con violenza verbale o fisica. La compassione, l'empatia e la comprensione sono fondamentali nel rispondere alle critiche con tolleranza e autenticità, trasformando le pietre lanciate contro di noi in opportunità di crescita e miglioramento personale.