Tsunami

Giochi sempre a nascondino, tu,
tra i miei ricordi.
Aspetti fin quando non guardo, 
pronto a correre allo scoperto
dritto verso tana.
Liberi tutti. Libero tu.
E si infrange il mio cuore 
contro gli scogli che dovrebbero proteggerlo
dagli sbalzi di marea.
È così che si creano gli tsunami:
quando meno me l’aspetto,
una scossa con epicentro nel mio petto,
crea onde anomale nella mia testa.
E mentre annego nella nostalgia,
mi manchi come il respiro.