Perché tutti siamo amore

Perché tutti siamo Amore
Poter esprimere "largamente" un proprio sentire forse può alleggerire, così come inibire. Ogni individuo risponde all'esterno con la grammatica della propria indole. Molti sanno esporsi di più alla moltitudine, ché "forse" li rafforza o perché "forse" non hanno inibizioni. Molti sono schivi, forse per discrezione, forse per umiltà e forse chissà. Tanti "forse", perché in fondo, noi nulla sappiamo di qual fiume scorra in ognuno; non sappiamo dare misura al nostro di fiume come potremmo definire quella dell'altro? Non c'è misura nella convivenza umana: ognuno è uguale solo a se stesso; ci rassomigliamo per esperienza, per elettività, perché Forse in altri tempi e altri luoghi ci appartenevamo, forse, chissà. Così è che ognuno si esprime secondo la propria indole. Chi narra se stesso affacciato alla finestra, chi lo fa nella penombra di un lume alla sua scrivania. Ognuno fa onore alla propria indole, e fa sempre bene perché da' "luogo" a se stesso. Alcuni danno voce a sussurri dell'anima e raggiungono l'oltre, alcuni urlano e raggiungono l'accanto. Ognuno ha un suo modo per dire alla Vita: "ci sono". Ognuno ha un posto e ha scelto un ruolo nella vita. Poi la stessa Vita turbina attorno a quell'ognuno, e mette accanto chi più si confà: chi esprime largamente il proprio sentire per sentirsi vivo; chi esprime il suo fra versi discreti alla penombra di un lume della sua scrivania. Ognuno ha scelto il suo "luogo" di appartenenza, ognuno appartiene comunque, al Cosmo. Di fronte alla grandezza del Creato, siamo solo particelle in movimento che si accostano e allontanano; si fanno "insieme" e si fanno "discontinui".
Di fronte alla grandezza del Creato, siamo piccole voci che spesso disturbano il canto degli Angeli,
ma tutti siamo note di quel canto.
Chi urla e chi sussurra, è comunque amato dal Cielo.
Tutti siamo Amore, in modi diversi, giusti o meno, siamo Amore.
Vs Annamaria alias Elfa Tata

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